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Per avere successo, non ti basterà realizzare prodotti: dovrai vendere emozioni! Il Marketing emozionale ti spiega come e perché.

“Nelle fabbriche realizziamo cosmetici, ma nei negozi vendiamo speranza”. In quest’affermazione di Charles Haskell Revson, fondatore della casa di cosmetici Revlon, c’è tutta l’essenza del Marketing Emozionale.

Ti stupirà sapere che quando acquisti un prodotto la tua scelta è dettata per il 95% dalle emozioni e che la tua razionalità influisce solo per il 5%. Non solo: è ancora più sorprendente pensare che il tuo sistema razionale, più lento e controllato, contribuisce solo a ratificare decisioni già prese dalla tua sfera emotiva.

Obiettivo del Marketing Emozionale, o Emotional Marketing, è quindi quello di suscitare nel consumatore un’emozione, un sentimento, di creare un’empatia tale da convincerlo che solo quel determinato prodotto, sia in grado di coinvolgerlo, appagarlo, farlo sentire protagonista.

Per far ciò, il Marketing Emozionale sfrutta sapientemente le emozioni, creando dei veri e propri inneschi emotivi, che contribuiscono all’orientamento del consumatore verso un certo prodotto, piuttosto che un altro.

Cos’è il Marketing Emozionale

Fino a poco tempo fa, la pubblicità si impegnava nel magnificare le qualità e i benefici che derivavano dall’acquisto di determinati prodotti. Oggi, questa strategia sarebbe fallimentare: quasi tutti i beni che si trovano sul mercato possono vantare caratteristiche simili e, per questa ragione, gli strateghi della comunicazione hanno attinto a piene mani dal Neuromarketing, che studia i meccanismi inconsci del processo d’acquisto.

Attraverso studi e ricerche, questa disciplina ha dimostrato che l’attenzione del consumatore è attirata da emozioni, suggestioni e sensazioni, che sono le vere protagoniste del processo decisionale. Il Marketing Emozionale, pertanto, si occupa di centrare il messaggio su valori, desideri e aspirazioni del potenziale cliente, al fine di generare un legame affettivo, che lo orienti e fidelizzi con il brand.

Emotional Marketing: gli stati emotivi che spingono all’acquisto

Ma quali sono le emozioni che indirizzano le scelte d’acquisto? Basterebbe che tu pensassi agli spot dei prodotti che più ami, ma per facilitarti la vita, ecco una serie di sentimenti utilizzati dal Marketing Emotivo, al fine di orientare il consumatore.

  • Valori – ogni individuo assegna una differente importanza a cose e situazioni. Correlando il bene al valore prioritario del target, puoi indirizzare il processo decisionale.
  • Paura – sfruttando timori e ansie del consumatore, puoi orientarlo verso un prodotto che lo rassicuri. Nonostante sia necessario utilizzare quest’emozione con parsimonia e attenzione, è ottima per fidelizzare i clienti.
  • Senso di colpa – facendo leva su questo sentimento, ti sarà facile convincere il tuo potenziale cliente che acquistare il tuo prodotto, sia il modo migliore per tornare in pace con se stesso.
  • Appartenenza – l’uomo è un animale sociale e ha bisogno di sentirsi parte di un gruppo. Se puoi suscitare tale sentimento intorno a un marchio o a un prodotto, sarai in grado di aumentare le tue vendite.
  • Felicità – chi non vuole essere felice? Se il tuo prodotto suscita sentimenti di felicità e gratificazione, ti sarà più semplice imporlo sul mercato.

Emozionare i potenziali clienti è l’obiettivo primario di ogni strategia di Marketing Emozionale. Ma non dimenticare di essere sempre onesto e trasparente. Non promettere ciò che non puoi mantenere, ma limitati a esaltare i reali pregi del tuo prodotto. Ricordati: la sincerità vince sempre, anche nel marketing!

Per oggi è tutto!

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